{"id":3372,"date":"2020-11-23T14:40:54","date_gmt":"2020-11-23T13:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.plattformland.org\/it\/2020\/11\/23\/bestehendes-nutzen-und-revitalisieren-und-so-ressourcen-schonen\/"},"modified":"2020-11-23T14:43:12","modified_gmt":"2020-11-23T13:43:12","slug":"bestehendes-nutzen-und-revitalisieren-und-so-ressourcen-schonen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.plattformland.org\/it\/2020\/11\/23\/bestehendes-nutzen-und-revitalisieren-und-so-ressourcen-schonen\/","title":{"rendered":"Dare nuova vita agli edifici esistenti e conservare cos\u00ec le risorse"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il simposio realizzato da IDM, dalla Piattaforma per il rurale e dall\u2019Ordine degli Architetti offre soluzioni alla carenza di spazio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si prospetta il futuro delle costruzioni in un territorio in cui solo il 5,5% della superficie \u00e8 edificabile? Tutto ruota attorno alla questione di come il paesaggio possa essere utilizzato con attenzione, in modo che l\u2019Alto Adige rimanga un habitat attraente sia per gli altoatesini che per gli ospiti. Concetti come risanamento, sopraelevazione e gestione degli edifici vuoti stanno quindi prendendo sempre pi\u00f9 piede. Questo \u00e8 stato anche il parere unanime degli esperti locali ed internazionali che ieri sono stati invitati al webinar \u201cSimposio espansione interna\u201d, organizzato da IDM Alto Adige, dalla Piattaforma per il rurale e dall\u2019Ordine degli Architetti. Agli oltre 300 partecipanti \u00e8 stata anche presentata la nuova legge provinciale \u201cTerritorio e paesaggio\u201d, che \u00e8 entrata in vigore a luglio. Al termine dell\u2019evento gli esperti, tra cui l\u2019Assessora allo Sviluppo del territorio Maria Hochgruber Kuenzer, hanno discusso sulla tematica \u201cRiqualificare: importante, ma in maniera corretta!\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sostenibilit\u00e0 \u00e8 all\u2019ordine del giorno anche nel settore edile. \u00abLa nostra vision per l\u2019Alto Adige \u00e8 quella di contribuire a rendere il territorio l\u2019habitat sostenibile pi\u00f9 ambito d\u2019Europa. Se vogliamo raggiungere questo obiettivo, \u00e8 importante trattare le nostre risorse con enorme rispetto. Lavorare su ci\u00f2 che esiste gi\u00e0 \u00e8 uno dei tanti modi per farlo: se sfruttiamo con attenzione gli edifici esistenti rinnovandoli, ampliandoli e riutilizzandoli in modo appropriato, ci assicuriamo che i nostri paesi e le nostre citt\u00e0 rimangano attraenti, mantenendo cos\u00ec \u2013 dove necessario \u2013 lo spazio libero per nuovi edifici\u00bb, afferma Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM. \u00abIn questo anno di crisi, ogni settore sta compiendo grandi sforzi per individuare le opportunit\u00e0 per il futuro. Confrontandoci con i rappresentanti dell\u2019industria delle costruzioni, \u00e8 emerso che il settore delle sopraelevazioni, degli ampliamenti e dei risanamenti \u00e8 ancora una nicchia di mercato, con opportunit\u00e0 non sfruttate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli esperti presenti al simposio, c\u2019\u00e8 del potenziale che deve essere ancora utilizzato: si tratta di un potenziale ecologico, perch\u00e9 si occupa meno superficie; sociale, perch\u00e9 si creano nuove abitazioni per diversi gruppi di popolazione; ed economico, perch\u00e9 viene realizzata un\u2019abitazione attraente e, ove possibile, efficiente dal punto di vista energetico. Le soprelevazioni, ad esempio, possono essere una soluzione ad un prezzo contenuto senza andare a sfruttare altro terreno. Inoltre, si dovrebbe prestare molta attenzione all\u2019utilizzo di materiali regionali sostenibili, come ad esempio il legno, che dovrebbe essere privilegiato rispetto ai materiali pi\u00f9 economici provenienti dal mercato globale, che hanno un bilancio di CO2 peggiore e che creano grossi problemi di smaltimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sostenibilit\u00e0 ha un ruolo fondamentale anche per la Piattaforma per il rurale, che si occupa del mantenimento dell\u2019attrattivit\u00e0 delle aree rurali, prestando particolare attenzione all\u2019equilibrio tra economia, societ\u00e0 e ambiente. \u00abSoprattutto nelle zone rurali, il percorso verso una maggiore sostenibilit\u00e0 passa attraverso i Comuni. Anche se la sostenibilit\u00e0 \u00e8 una questione globale, molti problemi devono essere risolti a livello locale, come la tematica dell\u2019edilizia in assenza di terreni edificabili\u00bb, dichiara Ulrich H\u00f6llrigl, direttore della Piattaforma per il rurale. \u00abPer questo motivo, nel 2017 abbiamo avviato un progetto di gestione degli edifici vuoti, attraverso il quale le costruzioni saranno censite nei Comuni dell\u2019Alto Adige. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di fornire ai Comuni una panoramica degli edifici disponibili, in modo da poterli riutilizzare in una seconda fase\u00bb. Questo progetto, che vuole dare un importante contributo alla protezione del territorio in Alto Adige, \u00e8 stato presentato ai partecipanti del webinar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli architetti Silvia Dell\u2019Agnolo e Marco Sette hanno usato degli esempi concreti per spiegare in che modo possono essere realizzate sopraelevazioni e risanamenti nelle aree urbane e negli edifici sottoposti a tutela delle belle arti. In particolare, le consulenze che gli architetti offrono ai committenti portano a edifici funzionali, in cui si tiene conto anche della loro storia. Anche lo Stato sta dando un forte sostegno ai risanamenti con il decreto \u201cRilancio\u201d. I privati cittadini, infatti, possono richiedere una detrazione fiscale del 110% su risanamenti energetici, se la classe energetica dell\u2019edificio viene migliorata di due livelli. \u00abIn questo caso, le condizioni generali devono essere studiate nel dettaglio e i materiali utilizzati devono soddisfare i Criteri ambientali minimi (CAM) ed essere quindi il pi\u00f9 naturale e sostenibile possibile\u00bb, ha affermato durante la discussione Manuel Benedikter, dell\u2019omonimo studio di architettura a Bolzano e rappresentante dell\u2019Ordine degli Architetti. \u00abUna buona progettazione da parte dell\u2019architetto consente, da un lato, di trattare con cura il tessuto edilizio e, dall\u2019altro, di mantenere un comfort termico anche senza impianti di climatizzazione, utilizzando ad esempio materiali isolanti adatti e un\u2019adeguata ombreggiatura in inverno e in estate\u00bb, conclude Benedikter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le soluzioni legate alla gestione degli edifici vuoti e al risanamento adottate altrove sono state presentate sull\u2019esempio dello stato federato austriaco del Vorarlberg. Qui i proprietari di vecchie case o di case che sono diventate troppo grandi vengono aiutati dalle cosiddette \u201cguide del risanamento\u201d, per risanarle invece che lasciarle disabitate. Il progetto \u00e8 partito nel 2019 e attualmente sono in servizio 12 \u201cguide del risanamento\u201d, tutti architetti formati che accompagnano pi\u00f9 di 60 progetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il simposio realizzato da IDM, dalla Piattaforma per il rurale e dall\u2019Ordine degli Architetti offre soluzioni alla carenza di spazio Come si prospetta il futuro delle costruzioni in un territorio in cui solo il 5,5% della superficie \u00e8 edificabile? 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