Aviso conferenza finale Impuls4action il 20 Maggio dalle 9 alle 12:15 online

la informiamo che la conferenza finale del progetto finanziato dall’UE “Impuls4Action” avrà luogo giovedì il 20 maggio 2021 dalle 9:00 alle 12:15 online via zoom. Vi invitiamo a segnare la data nel vostro calendario già oggi.In prossimità dell’evento riceveretei l’invito con il programma dettagliato e il link a cui collegarsi. L’evento sarà multilingue con traduzione simultanea in tedesco, italiano, inglese e sloveno.

Dare nuova vita agli edifici esistenti e conservare così le risorse

Il simposio realizzato da IDM, dalla Piattaforma per il rurale e dall’Ordine degli Architetti offre soluzioni alla carenza di spazio

Come si prospetta il futuro delle costruzioni in un territorio in cui solo il 5,5% della superficie è edificabile? Tutto ruota attorno alla questione di come il paesaggio possa essere utilizzato con attenzione, in modo che l’Alto Adige rimanga un habitat attraente sia per gli altoatesini che per gli ospiti. Concetti come risanamento, sopraelevazione e gestione degli edifici vuoti stanno quindi prendendo sempre più piede. Questo è stato anche il parere unanime degli esperti locali ed internazionali che ieri sono stati invitati al webinar “Simposio espansione interna”, organizzato da IDM Alto Adige, dalla Piattaforma per il rurale e dall’Ordine degli Architetti. Agli oltre 300 partecipanti è stata anche presentata la nuova legge provinciale “Territorio e paesaggio”, che è entrata in vigore a luglio. Al termine dell’evento gli esperti, tra cui l’Assessora allo Sviluppo del territorio Maria Hochgruber Kuenzer, hanno discusso sulla tematica “Riqualificare: importante, ma in maniera corretta!”.

La sostenibilità è all’ordine del giorno anche nel settore edile. «La nostra vision per l’Alto Adige è quella di contribuire a rendere il territorio l’habitat sostenibile più ambito d’Europa. Se vogliamo raggiungere questo obiettivo, è importante trattare le nostre risorse con enorme rispetto. Lavorare su ciò che esiste già è uno dei tanti modi per farlo: se sfruttiamo con attenzione gli edifici esistenti rinnovandoli, ampliandoli e riutilizzandoli in modo appropriato, ci assicuriamo che i nostri paesi e le nostre città rimangano attraenti, mantenendo così – dove necessario – lo spazio libero per nuovi edifici», afferma Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM. «In questo anno di crisi, ogni settore sta compiendo grandi sforzi per individuare le opportunità per il futuro. Confrontandoci con i rappresentanti dell’industria delle costruzioni, è emerso che il settore delle sopraelevazioni, degli ampliamenti e dei risanamenti è ancora una nicchia di mercato, con opportunità non sfruttate».

Secondo gli esperti presenti al simposio, c’è del potenziale che deve essere ancora utilizzato: si tratta di un potenziale ecologico, perché si occupa meno superficie; sociale, perché si creano nuove abitazioni per diversi gruppi di popolazione; ed economico, perché viene realizzata un’abitazione attraente e, ove possibile, efficiente dal punto di vista energetico. Le soprelevazioni, ad esempio, possono essere una soluzione ad un prezzo contenuto senza andare a sfruttare altro terreno. Inoltre, si dovrebbe prestare molta attenzione all’utilizzo di materiali regionali sostenibili, come ad esempio il legno, che dovrebbe essere privilegiato rispetto ai materiali più economici provenienti dal mercato globale, che hanno un bilancio di CO2 peggiore e che creano grossi problemi di smaltimento.

La sostenibilità ha un ruolo fondamentale anche per la Piattaforma per il rurale, che si occupa del mantenimento dell’attrattività delle aree rurali, prestando particolare attenzione all’equilibrio tra economia, società e ambiente. «Soprattutto nelle zone rurali, il percorso verso una maggiore sostenibilità passa attraverso i Comuni. Anche se la sostenibilità è una questione globale, molti problemi devono essere risolti a livello locale, come la tematica dell’edilizia in assenza di terreni edificabili», dichiara Ulrich Höllrigl, direttore della Piattaforma per il rurale. «Per questo motivo, nel 2017 abbiamo avviato un progetto di gestione degli edifici vuoti, attraverso il quale le costruzioni saranno censite nei Comuni dell’Alto Adige. L’obiettivo è quello di fornire ai Comuni una panoramica degli edifici disponibili, in modo da poterli riutilizzare in una seconda fase». Questo progetto, che vuole dare un importante contributo alla protezione del territorio in Alto Adige, è stato presentato ai partecipanti del webinar.

Gli architetti Silvia Dell’Agnolo e Marco Sette hanno usato degli esempi concreti per spiegare in che modo possono essere realizzate sopraelevazioni e risanamenti nelle aree urbane e negli edifici sottoposti a tutela delle belle arti. In particolare, le consulenze che gli architetti offrono ai committenti portano a edifici funzionali, in cui si tiene conto anche della loro storia. Anche lo Stato sta dando un forte sostegno ai risanamenti con il decreto “Rilancio”. I privati cittadini, infatti, possono richiedere una detrazione fiscale del 110% su risanamenti energetici, se la classe energetica dell’edificio viene migliorata di due livelli. «In questo caso, le condizioni generali devono essere studiate nel dettaglio e i materiali utilizzati devono soddisfare i Criteri ambientali minimi (CAM) ed essere quindi il più naturale e sostenibile possibile», ha affermato durante la discussione Manuel Benedikter, dell’omonimo studio di architettura a Bolzano e rappresentante dell’Ordine degli Architetti. «Una buona progettazione da parte dell’architetto consente, da un lato, di trattare con cura il tessuto edilizio e, dall’altro, di mantenere un comfort termico anche senza impianti di climatizzazione, utilizzando ad esempio materiali isolanti adatti e un’adeguata ombreggiatura in inverno e in estate», conclude Benedikter.

Le soluzioni legate alla gestione degli edifici vuoti e al risanamento adottate altrove sono state presentate sull’esempio dello stato federato austriaco del Vorarlberg. Qui i proprietari di vecchie case o di case che sono diventate troppo grandi vengono aiutati dalle cosiddette “guide del risanamento”, per risanarle invece che lasciarle disabitate. Il progetto è partito nel 2019 e attualmente sono in servizio 12 “guide del risanamento”, tutti architetti formati che accompagnano più di 60 progetti.

 

Aviso conferenza annuale “Sostenibilità nelle aree rurali” il 22 ottobre a Renon

Siamo lieti di annunciare la conferenza annuale “Sostenibilità nelle aree rurali” della Plattform Land sul tema dell’equilibrio tra economia, società e ambiente con un focus sulle soluzioni comuni nelle aree rurali giovedì 22 ottobre 2020 dalle 9:00 alle 13:00 e vi invitiamo cordialmente già ora!

La conferenza annuale si terrà nella Casa della Famiglia a Stella al Renon.

L’invito con l’ordine del giorno seguirà in un secondo momento.

Piattaforma per il rurale: in vista di un anno di successo

Quattro progetti, tre dei quali nuovi, due assemblee generali e un convegno ciascuno sulla vita intergenerazionale e le esigenze dei giovani sulla vita in campagna: durante l’assemblea generale, la Piattaforma per il rurale ha tratto una conclusione positiva e si è soffermato su un’ampia attività. Il nuovo e vecchio presidente è Andreas Schatzer, il suo vice Leo Tiefenthaler.

Una gestione intelligente del territorio e la conservazione dell’attrattiva delle zone rurali sono i punti focali della Piattaforma per il rurale, di cui fanno parte, oltre all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi e al Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige, anche la Provincia dell’Alto Adige, la Camera di Commercio e le associazioni economiche, sociali e di altro tipo – 15 membri in totale.

Il progetto “FLOW”, che mira a rafforzare i cicli locali sull’esempio della Val Venosta, è stato rilanciato l’anno scorso. Tra l’altro, sono stati creati due piatti con ingredienti provenienti dalla Val Venosta. Nell’ambito di “FLOW” è in corso anche uno “studio di gender” sui motivi che spingono donne e uomini a rimanere o a migrare. L’indagine su trenta persone selezionate è quasi completata, seguita da interviste con esperti in estate.
Nuovo è anche il progetto “Impuls4Action”, che sostiene lo sviluppo sostenibile attraverso un toolbox online nei settori “gestione delle acque, sviluppo interno e protezione delle paludi”. A giugno si terrà un webinar di esperti. “Il cambiamento climatico, in particolare, richiede iniziative e strumenti su misura per la protezione del territorio, la gestione delle acque e lo sviluppo di infrastrutture verdi”, ha spiegato il presidente Andreas Schatzer.

Con il progetto “SHELTER”, la Piattaforma per il rurale studia i costi di promozione e di follow-up dello sviluppo interno dei comuni. Inoltre, è in corso uno studio per confrontare le sovvenzioni per lo sviluppo interno nell’area Interreg.

Il progetto “Gestione degli edifici vuoti” è proseguito. Nel frattempo, la Piattaforma per il rurale sostiene 13 comuni nel sondaggio degli edifici vuoti. “In questo modo si vuole creare un incentivo a riutilizzarli invece di usare aree libere”, dice Schatzer.
Inoltre, la Piattaforma per il rurale ha proposto di promuovere le consultazioni di riqualificazione e di spingere nuove forme di edilizia abitativa, come le case multigenerazionali o il co-housing. Di ciò si dovrebbe tenere conto nella nuova legge sulla promozione dell’edilizia abitativa. Inoltre, gli appartamenti vuoti potrebbero essere nuovamente affittati più facilmente facendo in modo che una società pubblica garantisca i pagamenti dell’affitto e sia responsabile di eventuali danni causati dall’inquilino, analogamente al modello “Sicher vermieten” nel Vorarlberg.

Anche il co-working è stato un punto focale l’anno scorso. Ad esempio, la Piattaforma per il rurale ha chiesto un migliore sostegno per questa moderna forma di lavoro, ad esempio attraverso un sussidio della provincia per i costi di gestione e le attrezzature. “Inoltre, i centri di start-up e di innovazione nelle aree rurali devono essere promossi a lungo termine, in modo che possano dare un contributo duraturo allo sviluppo della popolazione e dell’economia, come il previsto parco tecnologico di Brunico o il BASIS di Schlanders”, ha detto l’amministratore della Piattaform per il rurale Ulrich Höllrigl.

La Piattaforma per il rurale sottolinea anche l’importanza dei cicli locali. “Dovrebbero essere presi maggiormente in considerazione nell’assegnazione dei contratti, in modo che anche i produttori e le aziende locali abbiano la possibilità di partecipare alle gare d’appalto”, ha chiesto Tiefenthaler.
In vista dell’attualità, il 24 giugno si terrà una discussione online sul tema “Famiglia e lavoro nei tempi di Home Office e Home Schooling“.

In autunno, la Piattaforma per il rurale dedicherà la sua conferenza annuale alla “Sostenibilità nelle aree rurali”.

Un nuovo comitato di associazione è stato recentemente eletto all’assemblea generale. Tra i suoi membri vi sono il presidente della Camera di Commercio Michl Ebner, il presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer, l’assessore provinciale Arnold Schuler, il presidente dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi Leo Tiefenthaler e il presidente del CoopBund Heini Grandi.
Andreas Schatzer rimarrà presidente per i prossimi tre anni, il suo vice sarà di nuovo Leo Tiefenthaler. “Abbiamo lanciato molte nuove iniziative nel corso del mandato passato. Nei prossimi tre anni vorremmo continuare a farlo e, allo stesso tempo, avviarne di nuovi. C’è ancora molto da fare per aumentare l’attrattiva delle zone rurali e ridurre il consumo di terra”, ha detto Schatzer alla prima riunione del comitato.

discussione online “Familia & Lavoro nei tempi di ‘Home Office’ e ‘Home Schooling’” il 24 giugno

Carriera, partnership, genitorialità: l’onere di far fronte a questo atto di equilibrio è spesso sostenuto in gran parte dalle donne. La digitalizzazione del lavoro, come la possibilità di lavorare in modo intelligente, è vista come un’opportunità per conciliare famiglia e carriera. Anche nelle zone rurali i modelli di lavoro digitali possono avere un effetto positivo sulla situazione occupazionale femminile. Nell’ambiente familiare, tuttavia, il homeworking può comportare un onere maggiore.

Programma

Soprattutto nella situazione attuale, la complessità nel padroneggiare questo atto di bilanciamento aumenta. I genitori che lavorano sostengono i loro figli 24 ore su 24 e promuovono la loro educazione.

  • L’assistenza all’infanzia durante le vacanze estive – nonostante le prime offerte di assistenza all’infanzia – comporterà un onere maggiore per i genitori e soprattutto per le donne, o ci saranno più offerte di sostegno?
  • Cosa è necessario per garantire che la scuola inizi regolarmente – non solo la mattina – a partire da settembre?
  • Quali opportunità offrirà la digitalizzazione accelerata del lavoro per la compatibilità tra famiglia e carriera?

Organizzatore: Piattaforma per il rurale e EURAC Research con il supporto dell’Economia Alto Adige, del Jugendring e della Camera di Commercio nell’ambito del progetto FLOW.

Webinar: From Intelligent Land Use to Sustainable Municipalities – Impuls4Action

Impuls4Action aims to trigger actions to support sustainable development on all levels by providing appropriate tools, raising awareness and finding new models for sustainable soil protection in the Alps.

In three thematic pilot cases:

  1. Water management in Alpine soils,
  2. Inner Development and
  3. Peatlands,

with different impact paths on soils, the project aims to collect data for Toolbox. With workshops, the needs of target groups and relevant stakeholders will be analysed and they will provide the basis for the structure of the toolbox which will merge existing information, integrate results of on-going projects e.g. “Links4Soils” and create cooperation starting from awareness-raising events to involvement of all stakeholders concerned

Friday, 5th June 2020 – Online WEBINAR 10:00 – 13:00

Please fill in this form in order to take part in the workshop.

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10:00 – 10:15    Institutional Greetings

        Luca Masneri, Mayor – Edolo Municipality

Anna Giorgi, Director – CrC Ge.S.Di.Mont., EUSALP AG1 Leader

10:15 – 10:30     Soil conservation in the Alpine Region: state of the art

        European Soil Alliance – Georg Pircher

10:30 – 10:45    The ARPAF Project “Impuls4Action” – From Intelligent Land Use to             Sustainable Municipalities: objectives and activities

        Stanka Klemenčič, KGZS-Zavod Maribor

10:45 – 11:00 Instructions and break out in the three different rooms (Stefano Sala)

11:00 – 12:00 Parallel sessions of the 3 topics

12:00 – 12:15 Sum up session (5 minutes each) of the discussion per topic

12:15 – 13:00 General Discussion – Recommendations regarding soil conservation in the Alpine Region and questions

General moderation: Stefano Sala 

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ROOM 1 – PEATLANDS – Moderator: Angelika Aberhalden

11:00 – 12:00     The role of peatlands in the Alpine Region

  • Overview of alpine peatlands, status and network of experts and actors on national, regional and local level

Sylvia Holzträger, University of Applied Science Weihenstephan, Triesdorf

  • Peatlands in Lombardy Region/in Camonica Valley

            Anna Bonettini, Adamello Park         

  • Open discussion/questions

ROOM 2 – WATER RESOURCES – Moderator: Peter Tramberend 

11:00 – 12:00     Water resources management in the Alps

  • New paradigm of water/drought management on the Alpine Soils.

            Mrs. Ph.D. Andreja Sušnik, Slovenian Environment Agency

  • Agricultural water scarcity and water management in the Italian Alps

            Claudio Gandolfi, Department of Agricultural and Environmental Sciences – Production, Landscape, Agroenergy, University of Milan

  • Open discussion/questions

ROOM 3 – INNER DEVELOPMENT – Moderator: André Mallossek 

11:00 – 12:00     Urbanization and inner development in the Alpine Region

            Frank Weber, Director of the resort for spatial planning in South Tyrol

  • Open discussion/questions

Nuova richiesta UE di hotspot WIFI nei comuni

La Piattaforma per il rurale attira l’attenzione su un appello dell’UE in corso per i comuni: https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/home

Ogni comune dell’UE può richiedere una somma una tantum di 15.000 euro per allestire un hotspot WIFI pubblico liberamente accessibile nel comune (ad es. sulla piazza centrale del paese). Il bando avrà inizio il 3 giugno e durerà fino all’esaurimento dei fondi (per un totale di 14 milioni di euro).

BASIS Stammtisch digitale: Co-housing

Co-housing – Costruire e vivere in modo moderno

Martedì, il 19 maggio dalle ore 19:30 alle 21:00 online!

Come funzionano le moderne forme di convivenza? Quali potenzialità ci sono nella nostra regione?

L’accesso online trovate sul sito di BASIS Vinschgau Venosta:

https://basis.space/events/6-basis-stammtisch-digital/

Il programma

 Introduzione e benvenuto
Qual è la tabella dei clienti abituali, breve introduzione di BASIS Vinschgau Venosta e i termini co-housing/co-living

Parte principale
Brevi contributi degli esperti, esempi pratici, discussione aperta moderata e scambio di esperienze dei partecipanti

Chiusura
Sintesi delle argomentazioni, riconoscimento, proseguimento e follow-up

L’evento è organizzato da BASIS Vinschgau Venosta, in collaborazione con Plattform Land, Cohousing Südtirol e arch.academy.

Questa tavola rotonda sarà il primo evento su questo argomento. Nei prossimi mesi si svolgeranno eventi di follow-up per sviluppare un concetto globale sostenibile!